Companatico

Questa sezione è denominata “Companatico” e vi invita, in Compagnia, ad un un percorso letteral – culinario attraverso la storia della letteratura italiana con qualche escursione straniera.

Companàtico, dal b. lat. COMPANATICUM: COM=CUM insieme e PAN pane (cfr. compagno).

Iniziamo il viaggio con una dedica a San Francesco cultore della semplicità, e accomuniamo un saluto al nostro nuovo Papa che assumendo il nome del Santo vuole invitare ad un ritorno alle origini … I Fioretti di San Francesco e il suo “Cantico delle Creature” sono i primi esempi e quindi le origini della Letteratura italiana in lingua volgare, la lingua del popolo. Un inno alle origini che profuma di farina e acqua.

Cantico delle Creature, San Francesco, 1224

« Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual’è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle, in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dai sustentamento.

Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si’, mi Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.”

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