Biscotti morbidi con albicocche secche

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La macchinetta era tutta nera all’interno. Johanna cercò di lavarla come meglio poté, e mise su l’acqua a bollire. Poi andò a lavarsi e a darsi una rinfrescata, domandandosi che cosa potesse dargli da mangiare per colazione. In dispensa c’era una scatola di preparato per biscotti. In un primo tempo temette di doverli impastare con acqua, ma poi trovò anche una confezione di latte in polvere. Mentre il caffè saliva, aveva già infornato una teglia di biscotti.
Da “Nemico, amico, amante…” di Alice Munro

Una ricetta facile e veloce per fare i biscotti in casa.

Ingredienti

150 g di farina 00
1 cucchiaino raso di lievito
2 cucchiai di olio di semi
1 uovo
100 g di albicocche disidratate
1 cucchiaio di miele
1 pizzico di sale
buccia grattugiata di un limone

Frullare grossolanamente le albicocche secche con un piccolo robot da cucina.
Impastare velocemente tutti gli ingredienti, comprese le albicocche, la buccia grattugiata del limone dopo averlo lavato e asciugato. Usa un limone biologico o assicurati che la buccia sia edibile.
Disporre il composto a mucchietti non più grandi di una noce su una teglia coperta di carta da forno: con le mani infarinate prendere un mucchietto alla volta e dargli velocemente la forma di una sfera.
Con i rebbi di una forchetta schiacciare le sfere fino a lasciare un bel segno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti, metti i biscotti nel ripiano alto del forno. Mi raccomando: non più di 15 minuti o i biscotti si bruceranno!

Note

Le albicocche secche sono un ottimo alimento per chi fa sport perché sono ricche di Potassio che contribuisce alla normale funzione muscolare ed al mantenimento di una normale pressione sanguigna.

Alice Munro, scrittrice canadese nata sotto il segno del Cancro (10 luglio 1931), ha una scrittura morbida, delicata, disincantata. Ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2013, prima del tremendo declino del Nobel per la letteratura, sancito nel 2016 da quello dato a Bob Dylan. E pensare che l’hanno fatto solo per non darlo a Roth o a Murakami!

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