Biancomangiare alle mandorle

Jo arrivò con il volto roseo e sorridente e l’aria di chi è a proprio agio, un piatto coperto in una mano e un cestino con i tre gattini di Beth nell’altra.
– Eccomi qui con armi e bagagli – disse con tono vivace – la mamma vi manda i suoi saluti più affettuosi ed è contenta che io possa fare qualcosa per voi. Meg ha voluto che vi portassi un po’ di biancomangiare, la sua specialità, e Beth mi ha prestato i suoi gattini che secondo lei dovrebbero rallegrarvi. Sapevo che sareste rimasto di stucco dalla sorpresa, ma non ho potuto rifiutare perché ci teneva tanto a rendersi utile anche lei.

Invece il buffo prestito di Beth ebbe l’effetto di rompere il ghiaccio, perché ridendo alla vista dei gatti, Laurie dimenticò la timidezza e divenne subito più affabile.
– È così bello che è quasi un peccato mangiarlo – disse sorridendo di piacere quando Jo scoprì il piatto per mostrargli il dolce circondato da una ghirlanda composta dalle foglie verdi e dai fiori scarlatti del geranio preferito da Amy.
– Non è niente sapete, solo che tutte vi hanno preso a cuore e volevano dimostrarvelo. Dite alla cameriera che lo conservi per l’ora del tè; è roba genuina, non vi può fare male, e soffice com’è, vi andrà giù che è un piacere, senza irritarvi la gola infiammata. Che bella camera avete.

Da “Piccole donne” di L.M.Alcott

Ingredienti
mezzo litro di latte di mandorla già pronto
1 cucchiaio di zucchero
50 g di amido di mais
una stecca di cannella
la scorza di mezzo limone grattugiato

Preparazione
La ricetta per preparare in casa il latte di mandorla la trovi qui: Latte di mandorla
Tenere da parte un bicchiere di latte di mandorla, far bollire il resto con la scorza di limone e la cannella.
Intanto sciogliere a freddo l’amido nel latte tenuto da parte.
Incorporare il latte caldo, sempre mescolando con una frusta, e riportare sul fuoco.
Fare cuocere a fuoco basso e sempre mescolando, finchè la crema si sarà addensata.
Versare la crema in stampini inumiditi con acqua fredda, fare raffreddare in frigorifero per qualche ora, possiamo preparare il dessert anche il giorno prima.
Servire con caramello e mandorle leggermente tostate a lamelle.
Per preparare il caramello sciogliere in un pentolino un cucchiaio di zucchero per ogni porzione di biancomangiare, a fuoco molto basso.

Note
Il biancomangiare alle mandorle è un budino, la ricetta proviene ancora una volta dalla Sicilia, non a caso la mandorla è riconosciuta come prodotto tipico della Sicilia.

Come togliere il budino dallo stampo?
No, prendere lo stampo a martellate non è la risposta corretta.
Per togliere il budino dallo stampo mantenendolo intatto occorre ripassare il bordi con le dita, in modo che entri aria, quindi rovesciate il budino sul piatto e vedrete che si staccherà. Se non succede mettete lo stampo in ammollo nell’acqua calda per poco tempo.

Piccole donne

“Piccole donne” è il capolavoro di Louisa May Alcot (29/11/1832-6/3/1888) scrittrice statunitense di Filadelfia, Sagittario.
Il titolo originale era “Little Women or Meg, Jo, Beth and Amy”, pubblicato nel 1868 ha avuto molta fortuna ed è un classico della letteratura per ragazzi.

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