Marmellata di more

In agosto è tempo di andare a raccogliere le more di rovo, ma bisogna coprirsi per non graffiare braccia e gambe. Ho trovato un posto pieno di more nere selvatiche, le abbiamo raccolte e preparato una gustosa marmellata di more con poco zucchero.

Ingredienti
1 kg di more
200 g di zucchero
1 l di succo di mele
1 cucchiaio di gelificante agar agar

Preparazione
Lavare le more immergendole in acqua fredda e bicarbonato per togliere le impurità.
Scolare le more e metterle a cuocere in una pentola con lo zucchero e il succo di mela. Fare bollire le more per un’ora. Spegnere il fuoco, aggiungere alle more un cucchiaio di agar-agar in polvere, mescolare e far riprendere il bollore per un’altra mezz’ora.
Sull’uso della gelatina vegetale agar-agar ho parlato in questa ricetta: aspic di anguria.
Mettere la marmellata di more nei vasetti di vetro quando è ancora bollente, richiudere subito i vasetti e capovolgerli finchè non sono completamente freddi, in questo modo, per effetto del calore, si crea il vasetto di marmellata sottovuoto.

Le marmellate fatte in casa si conservano per 3-4 mesi.
Per questa marmellata ho ridotto l’uso dello zucchero usando come dolcificante il succo di mela.

Note: le more
more di rovo selvaticheLe more nere sono i frutti del rovo, pianta che cresce spontaneamente, nelle campagne e nei boschi, spesso lungo le strade.
Le more sono conosciute come “frutti rossi”, hanno proprietà antiossidanti e discrete proprietà nutrizionali: contengono vitamina C e A, acido folico (vitamina B) e manganese.
Le more aiutano a prevenire il cancro per via delle antocianine (i pigmenti che danno la colorazione ai frutti di bosco) e dei flavonoidi, quest’ultimi in grado di inibire la crescita delle cellule tumorali.
Le more hanno anche proprietà depurative, diuretiche, antireumatiche e dissetanti; aiutano a combattere le malattie cardiovascolari mantenendo pulite ed elastiche le arterie, poiché contribuiscono ad eliminare il colesterolo “cattivo” dal sangue.
Se trovate le more mentre siete in vacanza, raccoglietele e fatene una marmellata.

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