Minestra di fagioli

Nel pomeriggio, mentre la Titina, che faceva la settimana di cucina, stava preparando la minestra di fagioli, che si mangia in tutta la provincia il giorno dei morti, io, che mi sentivo il cuore gonfio di amarezza e gli occhi gonfi di lagrime, buttai il lavoro nel paniere, e mi rizzai contro la finestra, guardando la pioggia che cadeva frettolosa e minuta, e piagnucolando in silenzio.
Ad un tratto vidi il signor Bonelli entrare dal portone, traversare il cortile dando un’occhiata allegra alle nostre finestre, e scomparire nello studio del babbo.
Il cuore mi diede un gran balzo. Ebbi il presentimento che quella visita insolita riguardasse me. Senza osare di fermare il pensiero sulla speranza, che mi spuntava timidamente nell’animo, corsi accanto alla Titina e le sussurai quanto avevo veduto.
Lei, senza scomporsi, e continuando a tagliare a quadretti uniformi la cotenna di maiale da cuocere coi fagioli dei morti, disse:
– Si vede che Mazzucchetto è tornato, e lo manda a fare la domanda di matrimonio.
Io le buttai le braccia al collo, le nascosi il volto sulla spalla, e mi misi a singhiozzare nervosamente.
Lei crollò le spalle senza asprezza, ma un po’ confusa, ed affrettandosi a tagliare le cotenne e guardandole fisse mi disse rapidamente:
– Sei matta? Stai su, e va’ in camera. Senti, viene il bimbo. Guai se andasse a dire alla sua mamma che fai queste scene!
Poi, mandando un gran sospiro, con uno sguardo desolato al tagliere, soggiunse:
– Non vedo l’ora che ti sposi! Non si può durare così.


Da “Un matrimonio in provincia” di Marchesa Colombi

E ora la ricetta della minestra di fagioli, che va bene per la settimana dei morti ma anche per un piovoso giorno d’estate ma senza cotenna di maiale.

Ingredienti
500 g di fagioli
1 l di brodo vegetale
100 g di pomodorini ciliegia
3 foglie di alloro
1 cipolla
sale e pepe

Preparazione
In una pentola con il coperchio far cuocere i fagioli, se usate quelli secchi li avete messi in ammollo la sera prima, la cipolla tagliata, i pomodorini lavati e tagliati a metà, le foglie di alloro, con il brodo vegetale e una spolverata di pepe macinato.
Far cuocere la minestra per almeno un’ora. A fine cottura salare.
Condire con un filo di olio extravergine di oliva prima di mangiare la vostra minestra di fagioli.

Note
Come si vede dalla foto, ho messo rosmarino al posto dell’alloro che non ho trovato, ma la ricetta classica lo richiede.

Il brano per la ricetta della minestra di fagioli l’ho tratto da un delizioso romanzo breve che, se vi capita di trovare, non dovete lasciarvelo sfuggire. E’ la storia della bella Denza che vive un amore di sguardi per lunghi anni, ma il ricco e grasso Mazzucchetti sceglie una ragazza dalla dote generosa e lei, angosciata dalla sua solitudine, si convince a sposare un quarantenne con un “grosso neo”.
Un matrimonio in provincia
La Colombi ha una penna intrisa di ironia, una scrittura diretta, ruvida, “allegra e sbadata” che conquista, molto prima di Bridget Jones.
Avevo preso il romanzo per una mia amica ma non ho resistito, ho lacerato il pacchetto e l’ho letto con molto divertimento e anche stupore, dato che questa autrice, purtroppo considerata minore, non mi era nota.

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