Risotto con ortica

Così, ho creduto bene di rivelargli, per giustificare l’invito in fondo, mi dava alla testa, che invitando me avevano invitato uno dei medici più eminenti della regione parigina! Chiaro che non potevano indovinarlo quelli da come ero vestito! E nemmeno dalla mediocrità dei miei compagni! Ma appena seppero della mia posizione sociale, si dichiararono felicissimi, lusingati, e senza attendere oltre, ognuno di loro si mise a confessarmi i piccoli disturbi privati del proprio corpo; io ne approfittai per abbordare la figlia di un imprenditore, una cuginetta bene in carne che per l’esattezza soffriva d’orticaria e di rigurgiti di acidità per un nonnulla.
Quando non sei abituato alle buone cose della tavola e del confort, ti danno facilmente alla testa. […] Mi sono messo a divagare a mia volta, mentre continuavo a parlare d’orticaria con la cuginetta.

Da Viaggio al termine della notte, Luis Ferdinand Céline

Dopo una amena passeggiata bucolica a raccogliere ortiche, inseguita da due gatte e un gatto arrapato, mi metto all’opera.

La ricetta

per 4 persone
400 g di riso Carnaroli
100 g di foglie di ortica
1/2 cipolla
olio extravergine di oliva
brodo vegetale

Preparazione

Lavare le foglie di ortica in acqua fredda con del bicarbonato.
In una pentola rosolare in un cucchiaio di olio extravergine di oliva la cipolla tritata finemente. Aggiungere le foglie di ortica tagliate grossolanamente e salare, in modo che non diventino nere.
Unire il riso e fatelo tostare per almeno un minuto.
Coprire con il brodo vegetale caldo, il doppio del volume, e cuocere con il coperchio, mescolando di tanto in tanto, per circa 20 minuti.
Spegnere la fiamma e mantecare il riso con parmigiano grattuggiato o panna vegetale.
Questo risotto ha un sapore leggermente amaro.

Note

L’ortica
E’ una pianta selvatica che cresce nelle rive dei fossi, il cui effetto pruriginoso se toccata è poco gradevole. Per raccoglierla e preparare questa ricetta consiglio l’uso di guanti.
Consiglio anche di lavare per bene le foglie di ortica visto che le zone in cui cresce spontaneamente sono tipicamente abitate e frequentate da serpi e piccoli roditori.

L’orticaria
L’orticaria, da cui abbiamo preso spunto per questo ricetta è una alterazione pruriginosa della pelle che può occorrere anche per ragioni psicologiche, come dover subire la presenza e l’ascolto di persone vuote, vacue o semplicemente stolte.
Si esaurisce naturalmente in 6 settimane.

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