Risotto con timo e pomodorini caramellati

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Il vecchio libraio, conoscendo la passione di Aureliano per libri che aveva letto solo Beda il Venerabile, lo sollecitò con una certa malignità paterna a far da arbitro in una controversia, e lui, senza neppure prendere fiato, spiegò che lo scarafaggio, l’insetto alato più antico della Terra, era già la vittima favorita delle pantofolate nell’Antico Testamento, ma che in quanto a specie era definitivamente refrattaria a qualsiasi metodo di sterminio, dalle fette di pomodoro con borace fino alla farina con lo zucchero, perché le sue milleseicentotrè varietà avevano resistito alla più remota, spietata e tenace persecuzione che l’uomo aveva scatenato fin dalle sue origini contro essere vivente alcuno, incluso lo stesso uomo, fino all’estremo che così come si attribuiva al genere umano un istinto di riproduzione, gliene si doveva attribuire un altro più definito e incalzante, che era l’istinto di uccidere scarafaggi, e che se questi erano riusciti a sfuggire alla ferocia umana, era perché si erano rifugiati nelle tenebre, dove si erano resi invulnerabili grazie al timore congenito dell’uomo per il buio, ma in cambio si erano fatti suscettibili allo splendore del mezzogiorno, di modo che già nel Medio Evo, nel presente e per i secoli dei secoli, l’unico modo efficace per uccidere scarafaggi era l’abbagliamento solare.

Da Cent’anni di solitudine, di Gabriel Garcia Marquez

Dopo aver appreso l’unico modo per eliminare gli scarafaggi prepariamo il nostro risotto.

Ingredienti per 2 persone
160 g di riso carnaroli
1 cipolla piccola
1 mazzetto di timo
200 g di pomodorini
1 cucchiaio di zucchero di canna
sale e pepe
olio extravergine
brodo vegetale

Preparazione
Prepariamo i pomodorini caramellati al forno:
in una teglia ricoperta da carta oleata mettiamo uno o due rami di pomodorini lavati, versiamoci sopra un filo d’olio, un cucchiaio di zucchero di canna, sale e pepe e inforniamo a 200 gradi per 20 minuti.
caramellare i pomodorini al forno
In una pentola prepariamo il risotto:
soffriggere la cipolla tagliata fine con olio extravergine, versare il riso e tostare, coprire con il brodo vegetale. Dopo un quarto d’ora aggiungere le foglie di timo al risotto e cuocere altri cinque minuti.
Mantecare il risotto con grana grattugiato o panna vegetale.
Servire il risotto nei piatti con i pomodorini caramellati che abbiamo appena tolto dal forno. E’ un risotto molto facile e profumato, che si può fare anche con i pomodorini confit.

Note sulla ricetta

In questi giorni si è spento Gabriel Garcia Marquez, geniale e visionario scrittore colombiano (6/3/27-Pesci) che fu premiato con il Nobel. Ho voluto ricordarlo con questa ricetta e un breve assaggio della sua opera più famosa che ha segnato la mia adolescenza e il passaggio alla fase adulta, più di ogni Harmony.
Che cosa si può dire di un ragazzo morto a 87 anni?
Io dico grazie Gabriel, per Cent’anni di solitudine. Tutto il resto è noia.
Gabriel Garcia Marquez Cent'anni di solitudine

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